lunedì 23 gennaio 2012

Torneo scherma di Elena






Rieccomi!! Ieri siamo tornte tardi tardi! L'Elena ha avuto la sua seconda gara, nella prima era arrivata seconda ma stavolta ha sentito molto la tensione e nn è riuscita a gestirla... ha pianto sempre!! Poi alla premiazione è arrivata ultima anche se dopo il primo girone era seconda, le hanno dato la medaglia invece della coppa e s'è arrabbiata come un billo!!! Morale:" Mamma, nn vale la pena piangere... la prossima volta sto tranquilla e vinco la coppa anche io!" Ah ah ah!!! Sono contentissima che abbia finito tutti e due i gironi e si sia resa conto che più sta serena più si diverte! Eppoi deve finire quello che comincia!

giovedì 5 gennaio 2012

Crostata con ricotta e frutti di bosco



Ingredienti:
per la pasta frolla:
1 limone biologico solo la scorza
100 gr zucchero semolato
250 gr farina senza glutine
100 gr farina di riso
1 pizzico di sale fino
un cucchiaino raso di lievito senza glutine
130 gr burro morbido a pezzetti
1 uovo fresco e 2 tuorli

Per la crema:
250 gr ricotta freschissima di mucca
150 gr zucchero di canna chiaro,
2 uova
frutti di bosco q.b anche surgelati
1 cucchiaino estratto di vaniglia
scaglie di mandorla q.b.

Preparazione:
Impastare la farina setacciata col sale, con le uova leggermente sbattute, lo zucchero e il burro a tocchetti...si può fare a mano con la punta delle dita. Aggiungere la buccia del limone grattugiata finemente e impastare bene!
Una volta ottenuta una bella palla di frolla, ho avvolto nella pellicola trasparente e messo in frigo a solidificare un pò (circa una mezz'oretta).
Ho poi preparato la crema: in una terrina ho rotto le uova, ho aggiunto l'estratto di vaniglia, ed ho sbattuto un pochino con una forchetta...poi ho aggiunto lo zucchero e la ricotta, continuando a mescolare stavolta con l'ausilio di una frusta a mano. Ho ottenuto un composto denso e morbido, voluttuoso e delicato.
Ho poi rivestito una teglia per crostata con della carta forno.
Ho steso col mattarello la frolla, l'ho posizionata all'interno dello stampo, pareggiando bene i bordi con l'aiuto dei rebbi di una forchetta.
Ho poi versato all'interno la crema di ricotta, ho spolverizzato con scaglie di mandorla a piacere e decorato con i frutti di bosco.
Ho messo in forno preriscaldato a 180° per circa una trentina di minuti, l'interno si deve dorare e solidificare appena.
Servire tiepida o a temperatura ambiente...sarebbe da provare anche con un ciuffo di panna fresca montata...che ne dite?

lunedì 2 gennaio 2012

Giunchiglie




Ieri siamo stati in casa e abbiamo visto tutta la trilogia del signore degli anelli; io ho assemblato l'"Under the tree" di LHN che ho postato sul blogge!! Mio marito ha dormito sempre e ogni tanto si svegliava e chiedeva a che punto eravamo coi film e le bimbe tra un litigio e l'altro hanno giocato ininterrottamente e la camera stamattina è giustamente un disastro ma io ho chiuso la porta e ho fatto finta di nn vedere!!! Infatti siamo andate a far colazione al bar tutti e quattro, un lusso!! e poi  abbiamo fatto una lunga passeggiata al mare cercando i vetrini colorati, il mare è una tavola turchina, il vento una brezza gentile... ci siamo ossigenate ben benino! Ora stiamo per mangiare poi ci trasferiamo quelche gg dai nonni per arieggiare la casa e darle una pulita quindi sarò senza connessione almeno fino a lunedi prossimo... fate le brave mi raccomando!

mercoledì 2 novembre 2011

Lavanderia a gettoni...

Ho avuto un pomeriggio un po strano! ho portato alla lavanderia a gettoni 20 kg di bucato: in 40 minuti erano lavati e dopo altri 20 asciugati Yuhuuu!!! Mi sono risparmiata il morto in casa per una settimana (che sarebbe lo stendino: adesso coi termosifoni spenti e fuori così umido nn si asciugano mai).
La cosa buffa è che avevo l'Ipod mentre ricamavo (eh eh eh) e ad un certo punto mi sono ritrovata ad ascoltare Marvin Gaye come nella pubblicita della Levi's (I heard it through the grapevine)... ho pensato di essermici ritrovata dentro e   adesso entra Nick Kamen e si spoglia nudo Ah ah ah!!


martedì 5 aprile 2011

domenica 20 marzo 2011

Chihiro



Miyazaki 宮崎 駿 è in questo momento il mio autore preferito adoro tutti i suoi film e li guardo continuamente con me le mie bimbe, 2il mio vicino Totoro" "Il castello errante di Howl" Laputa il castello in aria" "Nausicaa della valle del vento" "Ponyo sulla scogliera" che colgono riferimenti dall'uno all'altro e cercano di trovare simbologie nascoste nelle sue trame e nel linguaggio filmico!! Sono molto orgogliosa di loro: ascoltano mentre parlo e mentre spiego poi elaborano e quando meno te l'aspetti se ne escono con qualche brillante collegamento inaspettato!! ^_^

"LA città incantata" seppur di animazione nn è propriamente per bambini anche se viene fruito dai piccoli molto bene! Lo consiglio a chi vuol vedere un film e poi avere il piacere di pensarci su!!

千と千尋の神隠し (La sparizione/scomparsa di Sen e Chihiro)

Il titolo originale "Sen to Chihiro no kamikakushi" contiene il termine "kamikakushi" (letteralmente "scomparsa/nascondimento attuato da un kami") che indica un elemento strettamente legato alla cultura giapponese e per questo difficile da tradurre in italiano. Quando una persona, ma in particolar modo un bambino, scompare improvvisamente ed inaspettatamente si dice che sia stato nascosto dai kami, gli spiriti e le divinità della tradizione shintoista; questi sono spesso dei capricciosi kami minori, degli yama no kami o dei tengu che giocano uno scherzo al bambino per divertirsi alle spalle della famiglia preoccupata; successivamente il bambino rapito o perduto si risveglia lontano dal luogo dove è scomparso e non ricorda nulla del tempo intercorso. (vedi "ll mio vicino Totoro" (となりのトトロ Tonari no Totoro)
Questo spiega anche il perché della scelta del titolo inglese Spirited Away.
Il nome della protagonista da "Chihiro" viene tramutato proprio in "Sen" Perché Yubaba le concede di mantenere solo il primo dei due kanji che compongono il nome Chihiro 千尋, ossia 千 che isolato viene letto "sen" (lettura on) e non "chi" (lettura kun).

千尋 —> 千

千 significa mille (1000), 尋 e’ l’unita di lunghezza per scandagliare il fondale al mare.

Quindi 千尋 puo’ significare "il mare molto profondo"… e’ un bel nome. Dopo che hanno tolto 尋, rimane solo 千 che significa solo "1000"… Cosi’ perdere un ideogramma cambia tutto anche la sua vita. (Nihonblog)

domenica 6 marzo 2011